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PERCHE' PROTESI AL GINOCCHIO ??

15/10/2015

 

L'articolazione, o capsula articolare, del ginocchio è posta tra femore (situato superiormente), tibia (inferiormente) e rotula (anteriormente) ed è formata da diversi elementi, tutti ugualmente importanti nel consentire il movimento e nel sorreggere il peso del corpo umano. Tra questi, si ricorda la cartilagine articolare, che riveste le estremità ossee e ne previene il consumo da sfregamento. C'è, poi, attorno alla capsula, la cosiddetta membrana sinoviale, che produce un fluido lubrificante, chiamato liquido sinoviale; esso riduce le frizioni tra femore e tibia e facilita il movimento dei tendini e dei legamenti. Quest'ultimi sono indispensabili, perché consentono la flessione dell'arto inferiore (durante una camminata, una corsa ecc.) e forniscono stabilità all'articolazione. Infine, i due menischi: laterale e mediale. I menischi sono strutture fatte di cartilagine. Occupano la parte superiore della tibia e servono ad assorbire le sollecitazioni, che il femore e l'intero corpo esercitano sulla tibia stessa. Anche i menischi, come i legamenti e i tendini, forniscono stabilità all'articolazione.

 

Come ogni articolazione del corpo umano, anche quella del ginocchio può subire dei danni. I sintomi più comuni sono: dolore, gonfiore e scarsa mobilità articolare.
Se il danno all'articolazione è di lieve entità, la severità di questi sintomi è modesta e con le opportune contromisure di tipo conservativo, come la fisioterapia, si possono ottenere ottimi risultati.
Al contrario, quando i danni sono così gravi da rendere impossibile qualsiasi attività quotidiana il Medico di Base e/o il Fisiatra e/o il  Fisioterapista preso atto di:

  • Presenza di forte dolore e gonfiore

  • Presenza di rigidità articolare e ridotta mobilità del ginocchio

  • Difficoltà a svolgere le più comuni attività quotidiane

  • Qualità della vita compromessa

 

Deve inviare il paziente a Visita specialistica Ortopedica il quale può considerare l'ipotesi di un intervento chirurgico.

La chirurgia, infatti, offre diverse possibilità: la protesi al ginocchio è una di queste. Tramite essa, si rimpiazza la vecchia articolazione, non più funzionale, con una artificiale.

La protesi al ginocchio viene impiantata quando l'articolazione, che unisce femore e tibia, si danneggia in modo irrimediabile. Con la sua applicazione, si mira a ripristinare una certa mobilità articolare e ad alleviare la sensazione dolorosa, che caratterizza le lesioni gravi del ginocchio.

Le cause più frequenti di danno articolare sono l' Osteoartrosi e l'artrite reumatoide altre cause,seppur meno comuni, ma provocano ugualmente un danno progressivo sono la gotta

che infiamma le articolazioni, ripetuti infortuni ai legamenti e tendini del ginocchio

Queste cause determinano un deterioramento della cartilagine articolare che funge da protezione e quindi femore, tibia e rotula sfregano tra di loro e consumano le estremità distali coinvolte nell'articolazione.
L'intervento di protesi al ginocchio è invasivo e richiede una riabilitazione appropriata pre e post-operatoria effettuata da Centri specializzati e da Fisioterapisti con esperienza, ma i risultati sono più che confortanti. Infatti il periodo pre-operatorio può essere fondamentale per accorciare il recupero post-operatorio dopo il quale il paziente, può tornare a condurre una vita normale, senza particolari limitazioni.
Esistono due modelli di protesi al ginocchio. La scelta del modello più adeguato, che spetta al chirurgo, si basa soprattutto sull'età e sullo stato di salute generale del paziente.
Le ricerche nel campo della tecnologia medica hanno un triplice obiettivo: allungare la durata delle protesi, migliorare le tecniche d'impianto e ridurre l'invasività dell'intervento.

Gli individui che si sottopongono maggiormente all'intervento di protesi al ginocchio, sono gli anziani di età compresa tra i 60 e gli 80 anni. Questi, d'altra parte, sono anche i soggetti più colpiti da osteoartrosi e artrite reumatoide.

Gli obiettivi finali dell'ntervento sono: riduzione del dolore, miglioramento della mobilità articolare, miglioramento delle capacità motorie, miglioramento sensibile della qualità della vita.

 


 

 

 

 


 


 

 

 

 

 

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